Il ruggito di un ragazzo buono Ciao Nazareno, è così...

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Hazard Edizioni
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Data domenica 7 aprile 2019
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Il ruggito di un ragazzo buono Ciao Nazareno, è così difficile parlare ad una persona che non c'è più, quando ancora ti risuona nella testa la sua parlata da toscanaccio, il suo viso forte e gentile allo stesso tempo, come era lui, buono, gentile, sempre disponibile, forte nella sua prestanza fisica. Ci hai lasciato l'angoscia di non avere capito la tua angoscia, il tormento per non aver capito il tuo tormento, la tristezza per non aver capito la tua tristezza. Una cosa però l'ho capita: solo tu potevi aver disegnato e interpretato così bene il tormento del grande Ligabue, quel ruggito del pittore era talmente vero e reale da impressionarci! Non eri stato solo magnificamente bravo nel disegnare, anche tu avevi il tuo ruggito, solo che non è mai uscito, è rimasto imprigionato tra le sbarre della tua anima. Con la tristezza nel cuore, ti abbraccio Nazareno, ragazzo buono, illustratore potente, artista geniale. Marina con Edoardo e Gilberto

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