Dal 7 al 16 luglio 1647, i napoletani insorsero contro la...

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Edizioni Intra Moenia
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Data sabato 6 luglio 2019
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Dal 7 al 16 luglio 1647, i napoletani insorsero contro la pressione fiscale imposta dal governo vicereale spagnolo. A capo della rivolta c'era Tommaso Aniello d'Amalfi, meglio conosciuto come #Masaniello, che sollevò il popolo al grido di: «Viva 'o Re 'e Spagna, mora 'o malgoverno». Dopo dieci giorni di rivolta Masaniello fu accusato di pazzia ed ucciso per volere del viceré, di alcuni capi popolari e di una piccola parte della plebe. “Masaniello”, edito nel 1925, è la principale opera storica di Michelangelo Schipa. Il testo ripercorre la vicenda di Tommaso Aniello, il pescatore protagonista della rivolta napoletana del 1647 contro le gabelle sugli alimenti imposte dal governo vicereale spagnolo. Dopo dieci giorni di ribellione che costrinsero gli spagnoli ad accettare le rivendicazioni popolari, Masaniello a causa del comportamento sempre più dispotico e stravagante, fu accusato di pazzia, tradito da una parte degli stessi rivoltosi e assassinato. La ricostruzione di questi eventi realizzata da Michelangelo Schipa ha perciò il pregio di unire il valore storico allo stile del racconto letterario. In libreria e su https://bit.ly/2JjsMYY

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