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Guide Livingston & Co.
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Data lunedì 6 agosto 2018
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CAMBOGIA - PHNOM PENH E L'EREDITÀ KMER con anche programma di viaggio del Club dei Viaggiatori Il Regno di Cambogia (o Kampuchea) occupa una superficie di 181.035 chilometri quadrati fra il golfo del Siam, la Thailandia, il Laos e il Vietnam. Il territorio è in gran parte costituito da regioni montagnose e ricoperte di giungla, il resto dal bassopiano alluvionale del fiume Mekong e dei suoi affluenti, dove si concentra il 90% degli oltre 15 milioni di abitanti del Paese, quasi tutti di religione buddhista. I Cambogiani sono in grandissima parte povera e poverissima gente che da sempre vive legata alle sue risaie, in balia dei monsoni primaverili e delle inondazioni stagionali dei grandi corsi d’acqua. Eppure questi sono gli eredi di quei Khmer che, fra i secoli V e XV, dettero vita a un impero fiorentissimo con centro ad Angkor. Una storia gloriosa, un tragico recente passato, un lento riscatto, così si può riassumere questo Paese che otto secoli fa dominava tutta la regione e oggi, superato il tremendo tunnel dell’autodistruzione, fatica ad avviare la sua rinascita. Grande sviluppo ha fatto registrare il settore turistico che per ora si concentra principalmente nella capitale, a Siem Reap, la località dove si trova il notevolissimo complesso di Angkor, e a Sihanoukville, il principale porto del Paese e centro balneare affacciato sul Golfo del Siam. PHNOM PENH - La «piccola Parigi» asiatica è tornata a essere una piacevole città di oltre due milioni di abitanti, brulicante di moto con quattro-cinque passeggeri e carretti stracarichi di ogni cosa: banane e materiali per l’edilizia, cocomeri e sacchi di carbone, specchi, maiali, frutti strani. Fondata nel 1434 dal re Phonea Yat, deriva il nome dalla preesistente pagoda Wat Phnom (1372) che conserva lo stupa con le ceneri del re e che costituisce una tappa obbligata della visita della città. Notevole esempio di architettura khmer è il complesso del Palazzo Reale (Preah Barom Vaeng Reachea Chaktomuk), eretto nel 1866 e ricostruito nel 1913, composto da diversi edifici: essendo ancora oggi residenza del sovrano è visitabile solo nella parte ufficiale. All’interno del complesso reale, ma a sé stante, si visita anche la pregevole Pagoda d’Argento (Preah Vihear Keo Morakot) che conserva una venerata statua di cristallo del Buddha conosciuta come il «Buddha di smeraldo» e un’altra ricchissima, impreziosita da 9584 diamanti. Importantissimo è il Museo Nazionale che espone statue khmer provenienti da Angkor e da altre località archeologiche del Paese e una notevole collezione di bronzi e di oggetti di uso comune compresi fra i secoli IV e XVI, cioè anche dei periodi anteriore e posteriore ad Angkor. Vivace e interessante è il Mercato Centrale (Phsar Thom Thmei) dove si trova di tutto: dagli alimentari, a frutta e verdura, dai libri alle scarpe, dagli abiti agli orologi vecchi, dalle patacche ai gioielli e alle pietre preziose e semipreziose. Gli appassionati di antiquariato, vero e falso, possono andare al mercato Toul Tom Pong, noto anche come Russian Market. Memoriali degli orrori del regime dei Khmer Rossi, infine, sono il Liceo Toul Sleng, «Memoria del Mondo» per l’UNESCO, trasformato in macabro luogo di tortura di migliaia di avversari politici, veri o presunti (si dice 14.000), e, appena fuori città, i campi di sterminio di Choeung Ek dove i «traditori» venivano massacrati a bastonate, o soffocati con sacchetti di plastica per risparmiare pallottole. Videovisita: https://youtu.be/s0f7uCDyT00 SIEM REAP - Proprio Angkor è la meta principale di un viaggio in Cambogia. Antica capitale dell’impero khmer fra i secoli IX e XIV, venne abbandonata e ricoperta dalla foresta, prima di essere riscoperta nel 1860 dal naturalista francese Henry Mouhot (1826-1861). Nonostante l’incuria secolare e la guerra civile, l’imponenza del grandissimo complesso è rimasta complessivamente intatta e oggi, dopo la bonifica dalle mine e lunghi lavori di recupero e restauro a opera di archeologi francesi, si presenta in tutta la sua maestosità. La località archeologica si trova 314 chilometri a nord di Phnom Penh, presso la città di Siem Reap (circa 200.000 abitanti), sviluppatasi proprio in funzione turistica con alberghi di ogni livello, ristoranti e bar, negozi, mercatini, banche e un aeroporto servito da voli da e per la capitale (40 minuti di volo) e da voli internazionali. Oltre che per l’area archeologica, la zona è interessante per l’ambiente circostante, ricco di corsi d’acqua e canali sui quali si affacciano villaggi su palafitte, vuoi per ovviare alle piene stagionali, vuoi perché costruiti direttamente sull’acqua, per nulla turistici (fino a quando?) anche se quotidianamente vedono passare i turisti in escursione. Videovisita: https://youtu.be/0hr-VpIihXM ANGKOR - Fra i secoli IX e XII, Angkor fu la più grande città del sud-est asiatico. Intorno si svilupparono grandi opere di irrigazione, con canali, dighe e bacini artificiali che consentirono di effettuare tre raccolti di riso all’anno. Arrivò a occupare circa 200 chilometri quadrati, raggruppando diverse città accostate, e a contare più di cento templi, in puro stile khmer, costruiti con pietre e mattoni: gli altri edifici, palazzi pubblici e residenze, sono scomparsi perché di legno. La ricchissima città tramontò nel 1432, in seguito all’occupazione da parte dei Siamesi. Data l’estensione della zona archeologica, protetta dall’UNESCO ( https://youtu.be/KKEW_etByJo - https://youtu.be/OmLrOJ6RbCk - https://youtu.be/7V3ONgMSyj8 ), con oltre 2000 siti e 72 complessi sparsi su un’area di cento chilometri quadrati, la visita si sviluppa in tre circuiti principali, presso il centro focale dell’antica multi-capitale. Angkor Wat - Precede gli altri e li domina, il capolavoro dell’arte khmer. Il gigantesco complesso religioso rappresenta una pira funeraria dedicata al dio Vishnu e fu voluto dal re Suryavarman II (1113-1150). Si sviluppa all’interno di una cinta muraria quasi quadrata, con un lato di 1025 metri e l’altro di 800, difesa da un fossato. L’immenso Tempio Centrale si innalza su tre livelli e termina con la torre di 31 metri, raggiungendo, quindi, i 55 di altezza totale. É decorato con 800 metri di raffinati rilievi e statue che raffigurano gli dèi del pantheon khmer, con Buddha, Vishnu e le splendide Apsara (le danzatrici celesti). I pannelli illustrano le imprese raccontate dai grandi poemi epici hindu e scene della vita del tempo. Angkor Thom - Il piccolo circuito prosegue nella vicina «Grande Città» (questo è il significato letterale del nome) khmer, fortificata con dodici chilometri di mura di cinta, alte otto metri, e circondata da un fossato di cento metri di larghezza. Quattro porte monumentali danno accesso all’interno, dove sono raggruppati diversi monumenti ed edifici notevoli, oltre ad altri «minori». La zona orientale - Fra Angkor Thom e il fiume Siem Reap, e sull’altra sponda del fiume, si visitano altri templi fra i quali il Ta Prohm che risale al 1186 ed è suggestivo e fotografatissimo perché la vegetazione tropicale se ne è impossessata avviluppandolo in enormi radici, avvolgendo i rilievi con liane, occupando sale, cortili e porticati con alberi secolari. PROGRAMMA (8 giorni, 6 notti - partenze di giovedì) Giovedì: Italia Ritrovo dei partecipanti all'aeroporto di Milano Malpensa, partenze internazionali. Disbrigo delle formalità’ doganali e partenza per Bangkok con voli di linea Thai Airways in classe economica. Pasti e intrattenimento a bordo. Venerdì: Bangkok - Phnom Penh A Bangkok, coincidenza col volo regionale per Phnom Penh. All'arrivo, incontro con la guida locale e trasferimento all’hotel ( https://phnompenh.sunwayhotels.com o similare): le camere sono ufficialmente a disposizione a partire dalle 14. Di primo pomeriggio partenza per la visita della città e in particolare del Museo Nazionale, il complesso del Palazzo reale e il Wat Phnom, tempio buddista collegato alla fondazione della città nel XIV secolo. Al termine delle visite rientro in hotel. Cena libera. Pernottamento a Phnom Penh. Sabato: Phnom Penh - Sambor Prei Khuk – Siem Reap Dopo la prima colazione in hotel, partenza in direzione nord lungo la strada statale 6 che costeggia a oriente il grande lago del Tonle Sap. Intorno domina il paesaggio rurale, verde e incontaminato. In tre ore si raggiunge la città di Kompong Thom da dove una strada sterrata (e spesso dissestata) in 30 chilometri conduce all'importante sito archeologico di Sambor Prei Khuk che conserva i resti dell'antichissima vasta città pre-angkoriana di Ishanapura. Lungo il percorso si incontrano remoti villaggi rurali con esotiche e pittoresche case di legno abitate da gente semplice e ospitale. L’antica città era suddivisa in tre distinti quartieri e la visita segue un percorso di un paio di chilometri che permette di ammirare le rovine risalenti ai secoli VII e VIII. Alcuni edifici hanno forma unica e originale, a pianta ottagonale. Sosta per il pranzo. La statale 6 segue lo stesso percorso dell’antica via di comunicazione khmer, così nel suo ultimo tratto prima di arrivare a Siem Reap si possono ancora ammirare i ponti edificati alla fine del XII secolo dal grande re Jayavarman VII al quale si deve la fitta rete stradale che collegava le varie province del suo impero. Arrivo a Siem Reap nel tardo pomeriggio. Sistemazione in hotel ( http://www.somadeviangkor.com o http://www.angkorparadise.net ), centrale. Cena libera. Pernottamento a Siem Reap. Domenica: Angkor (Grand Circuit – Bantey Srei – Angkor Wat) Dopo la prima colazione in hotel inizio delle visite con il cosidetto “Grand Tour” di Angkor. Prima tappa sarà il Prasat Kravan, una delle costruzioni più antiche di Angkor con le sue cinque torri allineate. Si passerà quindi dalle Piscine Reali (Srah Srang) prima di giungere nell’area dell’immenso bacino artificiale Yasodharatataka (noto anche come East Baray), oggi prosciugato, di forma rettangolare e con lati di 7600 e 1800 metri, per il quale il re Yasovarman fece erigere possenti argini alti fino a sette metri. Al centro dell’East-Baray, su una collina artificiale si trovano le sontuose rovine del Tempio Shivaista Rajendraesvara (noto anche come East-Mebon). Poco più a sud svetta il maestoso complesso del Tempio di Stato del re Rajendravarman II, il Rajendrabadresvara (noto anche come Pre Rup), il colossale “tempio-montagna” con le sue cinque torri dalle imperiose proporzioni. Circa venti chilometri più a nord si trova un piccolo tempio interamente decorato con notevolissimi bassorilievi, il Tribuvanamahesvara, così chiamato perché vi si venerava Shiva come “Signore dei tre mondi”. Oggi il tempio è noto anche come Banteay Srei, la “Cittadella delle donne”. Comunque lo si chiami, questo è uno dei massimi capolavori di Angkor per raffinatezza. Sosta per il pranzo. L’intero pomeriggio sarà dedicato al capolavoro dei capolavori di Angkor, il giustamente celeberrimo Angkor Wat. Considerato oggi come una delle più sensazionali meraviglie del nostro pianeta, questa colossale costruzione detiene diversi primati tra i quali il prestigio di essere il complesso religioso più grande del mondo! Rientro in hotel al termine delle visite. Cena libera. Pernottamento a Siem Reap. Lunedì: Angkor (Ta Phrom – Angkor Thom – Preah Khan) Dopo la prima colazione in hotel, proseguimento delle visite di Angkor. Protagonista di oggi sarà Jayavarman VII, il più celebre e grande sovrano khmer che regnò tra la fine del XII secolo e l’inizio del XIII e sotto il quale l’impero dei Khmer raggiunge la sua massima espansione e influenza sia politica che culturale. L’era di Jayavarman VII segnò anche la fondamentale transizione spirituale dall’Induismo al Buddismo Mahayana, il più diffuso da allora in tutto il Sud-Est Asiatico (del Buddismo abbiamo parlato qui https://www.facebook.com/GuideLivingston/posts/1419554748081934 ). Le visite inizieranno con l’Angkor Thom, la gigantesca città fortificata alla quale si accederà attraversando la celebre porta “South Gate” contornato da file di divinità e demoni che sorreggono serpenti Naga. Al suo interno si trovano la “Terrazza degli Elefanti” e la “Terrazza del Re Lebbroso” interamente decorata con notevoli bassorilievi su cinque registri sovrapposti. Al centro del complesso si trova il Tempio di Stato del grande re Jayavarman VII, il celebre “Bayon” con le sue innumerevoli torri sulle quali sono scolpiti giganteschi volti. Uscendo dall’Angkor Thom attraverso la porta orientale, “Victory Gate”, si incontrano in rapida successione costruzioni di grande interesse come due notevoli piccoli templi “in piano” in stile Angkor Wat, il Thommanon e il Chao Sai Tewoda, e le mastodontiche rovine del “Tempio montagna” (Ta Keo), mai terminato (la visita di questo tempio non è prevista. verra’ ammirato dall’esterno). Concluderemo la mattinata con la visita del primo dei grandi monasteri costruiti da Jayavarman, il Rajavihara, noto anche col nome generico di Ta Phrom, famoso per l’aspetto selvaggio col quale si presenta poiché giganteschi alberi si sono insediati fra i suoi muri e le loro possenti radici si insinuano tra le intercapedini dei massicci blocchi di arenaria. Sosta per il pranzo. Nel pomeriggio visiteremo il monastero Nagarajayasri (cioè la “Fortunata città che porta la vittoria”), noto anche come Preah Khan. Dedicato al padre del re Jayavarman VII, l’intero complesso era fortificato, difeso da un alto muro di cinta e contornato da un ampio canale attraversato da quattro ponti ornati da serpenti Naga. Al centro del grande bacino artificiale Jayatataka che segna l'asse longitudinale del monastero erano le “terme” (Neak Pean). Rientro in hotel al termine delle visite. Cena libera. Pernottamento a Siem Reap. Martedì: Gruppo di Rolous – Lago Tonle Sap Dopo la prima colazione in hotel, raggiungeremo il sito archeologico di Hariharalaya, la città pre-angkoriana che fu sede dei sovrani khmer del IX secolo. Oggi questo luogo è noto come Rolous e vi si vedono i resti di templi edificati con tecniche più rudimentali di quelli di Angkor, ma ugualmente carichi di fascino. Nel IX secolo l’arenaria non era ancora utilizzata e sia l’imponente tempio Preah Ko che il piccolo Lolei presentano torri di mattoni. L’attrazione maggiore di Rolous è però costituita dal mastodontico Bakong, un “tempio montagna” la cui ripida piramide a cinque gradoni è circondata da un largo canale. Dopo il pranzo in ristorante, effettueremo un'escursione in barca sul lago Tonle Sap, il più vasto del Sud-Est Asiatico, che nella stagione delle piogge si espande a dismisura andando a irrigare quelle risaie che hanno assicurato la principale fonte di sostentamento del glorioso centro dell'Impero dei Khmer. Oggi sulle sue rive si vedono diversi villaggi di pescatori, generalmente appartenenti a etnie minoritarie di diversa origine, che vivono in pittoresche case galleggianti. Rientro in hotel al termine delle visite. Pernottamento a Siem Reap. Mercoledì: Siem Reap - Bangkok Dopo la colazione in hotel, tempo a disposizione. Trasferimento in aeroporto e partenza per il ritorno in Italia con voli Thai Airways via Bangkok. Giovedì: Italia Arrivo a Milano Malpensa e fine dei nostri servizi Quota (valida dal 14 settembre al 31 ottobre 2018): € 1.290 per persona. Comprende voli di linea Thai Airways in classe economica, trasferimenti e visite con guida che parla italiano, sistemazioni in camera doppia negli hotel indicati, trattamento di prima colazione + quattro pranzi in corso di visite. La quota non comprende: tasse aeroportuali (€ 144 per persona); assicurazione sanitaria e bagaglio, kit di viaggio (€ 60 per persona). Supplemento camera singola e quota partenze da novembre su richiesta. La proposta di viaggio è realizzate con operatore specializzato di fiducia. Gli interessati possono contattarci inviando una mail a livingstonclub@libero.it. Li metteremo in contatto con l'operatore per finalizzare la prenotazione. Potete anche fissare un appuntamento telefonico o skype, sempre via mail (vi richiameremo noi), per una consulenza coi nostri autori perché itinerari disegnati e proposti da chi in quei posti c’è stato, più e più volte, e quindi li conosce davvero, non guasta ... e i viaggiatori meritano la necessaria professionalità tecnica per garantirsi al meglio. VIETNAM E CAMBOGIA trovate il programma di viaggio di 15 giorni qui https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1822484107992701&id=1764964747077971 Testi estratti dalla guida "MYANMAR, THAILANDIA, VIETNAM, LAOS, CAMBOGIA" - © Livingston & Co. La trovate insieme alle altre guide di Livingston & Co. qui: BOOKREPUBLIC http://bit.ly/1sxUjMq AMAZON Giappone: http://amzn.to/2Extku3 Cina: http://amzn.to/2ugjPpZ Puglia e Matera: http://amzn.to/2nmVU7E Portogallo, Madeira, Azzorre: http://amzn.to/2DOOtfG Le altre guide: http://amzn.to/29nHgDr KOBO http://bit.ly/2nt10i5 IBS http://bit.ly/2rTWuOY HOEPLI STORE http://bit.ly/2BDOPUp LA FELTRINELLI Giappone: http://bit.ly/2nSG7hh Cina: http://bit.ly/2nrA5D4 Portogallo, Madeira, Azzorre: http://bit.ly/2FvC4Ol Puglia e Matera: http://bit.ly/2DOHSlg Le altre guide: http://bit.ly/2Gz08AS LIBRACCIO http://bit.ly/2GyqAei LIBRERIA RIZZOLI http://bit.ly/2nXqowB LIBRERIA SAN PAOLO Giappone: http://bit.ly/2EShTed Cina: http://bit.ly/2nsbDBr Puglia e Matera: http://bit.ly/2BFf50K Portogallo, Madeira, Azzorre: http://bit.ly/2EppEYM Le altre guide: http://bit.ly/2GyAEDW LIBRERIE COOP https://libreriecoop.bookrepublic.it/editori/livingston-co MONDADORI STORE http://bit.ly/2FuPpX4 APPLE STORE Giappone: https://apple.co/2BLmq2B Cina: https://apple.co/2rXjYTw Portogallo, Madeira, Azzorre: https://apple.co/2GI7rqi Puglia e Matera: https://apple.co/2E7qYSn Le altre guide: https://apple.co/2npxuKD MLOL PLUS http://bit.ly/2cW9QPs INDIeBOOK Giappone: http://bit.ly/2BYtvO1 Le altre guide: http://bit.ly/2rZ7M4H INTERNET BOOKSHOP ITALIA http://bit.ly/2rTWuOY UNILIBRO Giappone: http://bit.ly/2FCla0F Cina: http://bit.ly/2EgAwvo Le altre guide: http://bit.ly/2rVIV1s Fotografie: © L. 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