Don Aniello Manganiello al Salone del Libro 2015, insieme...

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Tholos Editrice
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Data lunedì 18 maggio 2015
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Domenica 17 maggio, il sacerdote napoletano don Aniello Manganiello ha presentato alle ore 12.00 al Salone internazionale del Libro di Torino, padiglione 2, stand della regione Puglia (L126-M125) il libro Legalità e scrittura in cammino verso Santiago, il libro-reportage scritto in collaborazione con l’editore e giornalista Mino Grassi. Insieme a lui i finalisti di www.scrivoanchio.it Don Aniello ha trascorso 16 anni come parroco guanelliano a Scampia, lavorando con i bisognosi e le vittime delle pressioni sociali. Il suo primo libro, Gesù è più forte della Camorra, edito Rizzoli, racconta quegli anni trascorsi nel quartiere tristemente famoso del capoluogo campano. Dopo aver fondato l’associazione no-profit “Ultimi”, è partito insieme al compagno e amico Mino Grassi per il suo settimo Camino, percorrendo i 320 Km che separano Léon da Santiago. Mino Grassi, editore e giornalista pugliese, è fondatore e direttore della Tholos Editrice, con esperienza decennale nel settore della sanità. Dal 2010 dirige con successo uno dei concorsi di scrittura multimediale per ragazzi dai 14 ai 18 anni più riusciti sul territorio italiano, www.scrivoanchio.it. I 10 finalisti provengono da diverse regioni d’Italia: Alice Bena (Lombardia) “Ultimi deliri di un potenziale uomo qualunque”, Chiara Acri (Sardegna) “La bottega del tempo”, Giada Clemente ( Puglia) “Voce del verbo esistere”, Luca Maggio (Friuli Venezia Giulia) “Il profumo della risacca”, Martina Panaccio (Abruzzo) “Vuote infinite parole”, Elena Sulmona (Molise) “Contorno rosso. Verde acido”, Chiara Mileti (Puglia) “In bilico sulla Luna”, Rosalba Varegliano (Puglia) “Questioni di scelte”, Elena Zizzola (Veneto) “Aveva freddo”, Mariarosaria Picaro (Campania) “I know what is like to be dead.”. In collaborazione e con il supporto della cattedra di psicologia dell’educazione dell’università di Bari, Mino Grassi e don Aniello hanno dato vita al progetto “Legalità e Scrittura”, il cui obiettivo è stato la realizzazione di un Cammino verso Santiago, il quale ha unito l’attività fisica e spirituale con il confronto e la discussione di 10 tematiche specifiche, una per ogni giorno di cammino; in seguito si è realizzato un dibattito diretto – tramite l’utilizzo delle moderne tecnologie di social media – per rilanciare i temi sulla piattaforma multimediale www.scrivoanchio.it. I ragazzi iscritti al concorso hanno elaborato e articolato le discussioni sui temi proposti dalla Spagna, accompagnando “virtualmente” i protagonisti (e gli autori) di questo progetto. Il libro, omonimo, racconta questa esperienza e ne tratteggia tutte le articolazioni, raccogliendo pagine di diario del Cammino, dialoghi di stampo filosofico-spiritualistico, esperienza di comunione e silenzio, lunghi estratti degli interventi provenienti dal forum www.scrivoanchio.it . I proventi della vendita del libro saranno devoluti in beneficenza e contribuiranno a sostenere l’opera dell’associazione per la legalità “Ultimi”. La filosofia di don Aniello si riassume in un amore incondizionato per i giovani e i meno fortunati, per la legalità e la giustizia, per la bontà e l’amore verso il prossimo. Per don Aniello, tutto questo è possibile solo attraverso la cultura, che va difesa e diffusa anche nei contesti più a rischio. Basta a chi dice che Gomorra è Scampia, basta a chi dice che non c’è più speranza. Mino Grassi, la Tholos Editrice e i ragazzi di www.scrivoanchio.it hanno fin subito deciso di sostenere e proteggere l’opera di don Aniello, arrivando a donare un pulmino (con i soldi ricavati dalla vendita delle antologie cartacee con i 20 racconti vincitori della prima edizione del concorso). A seguire, l’incontro con due dei 10 finalisti dell’edizione 2015 di www.scrivoanchio.it, Luca Maggio, 15 anni, della regione Friuli Venezia-Gulia, e Elena Zizzola, proveniente dalla regione Veneto.

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