Opere di consolidamento in Ingegneria Naturalistica. La palificata viva doppia

Quarta di Copertina

L’ingegneria naturalistica, che l’autore propone di chiamare più propriamente ingecologia naturalistica, è una disciplina che permette di utilizzare materiali viventi o non più viventi, uniti a materiali mai stati tali, per la conservazione del paesaggio e del territorio. Il testo tratta nello specifico di una delle principali opere utilizzata per la stabilizzazione dei versanti ma anche per la protezione spondale di fiumi, ruscelli e torrenti: la palificata viva doppia, dalle differenti varianti costruttive oggi esistenti fino alla nuova versione proposta dall’autore (Enotria). Nel libro vengono viste sia la sua progettazione sia le verifiche allo SLU secondo le NTC 2018, con particolare riferimento al sistema NEJ, un innovativo sistema di giunzione del tondame. Vengono inoltre definiti i presupposti ecologici dell’utilizzo delle piante, come integrazione e salvaguardia della biodiversità. Essendo infatti la palificata un’opera viva, molto spazio viene dato alla trattazione di questo aspetto, che risulta essere vincolante dell’intero progetto: quale pianta inserire? Perché proprio quella? Cosa significa dinamismo dell’opera? Che ruolo hanno le radici delle piante?

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