Un ponte per la memoria: Moni Ovadia parla de "Il diario di Anna Frank" in INBook

«Questa edizione del libro di Anna Frank è particolarissima e ha un valore simbolico e concreto straordinario e che io saluto come un'iniziativa che dovrebbe essere presa a paradigma per dare futuro a questa idea della Memoria che è tanto importante per le nostre società quanto rischiosa nella sua gestione. [...] Questa pubblicazione non è scritta con il linguaggio consueto, ma con un linguaggio nuovo e a mio parere straordinario. Parliamo di un linguaggio di immagini e di simboli che permette alla storia paradigmatica di questa ragazzina [...] con un talento straordinario [...] di essere accessibile a persone e esseri umani che hanno deficit cognitivi. Questo libro stabilisce un ponte tra le vittime ebree della Shoah e le prime vittime sterminate dal regime nazista, i portatori di handicap. Fu quello il primo sterminio, il primo marchio di quello che era il nazi-fascismo.» ----------------- Una testimonianza densa e ricca, un contributo al nostro progetto "Parimenti" impagabile e, soprattutto, una lezione sulla Memoria e su cosa significhi fare Memoria oggi. Condividiamo con tutti voi questo intervento che Moni Ovadia ha tenuto a farci arrivare in occasione della prima presentazione de "Il diario di Anna Frank" in INBook, ieri 25 gennaio alla Casa della Memoria di Milano. #Parimenti #GiornatadellaMemoria ----------------- Se vuoi saperne di più su "Il diario di Anna Frank" in INBook clicca qui: http://bit.ly/2CMbCyZ Se vuoi sostenere Parimenti clicca qui: http://bit.ly/2zPA7dP Se vuoi restare aggiornato sulle nostre novità e le nostre pubblicazioni: http://bit.ly/2oC6WVk
edizioni la meridiana
Postato su YouTube
Data venerdì 26 gennaio 2018
Visto da 1076
Piace a 0
Non piace a 1