Nella collana "Civiltà letteraria d'Europa" è appena uscito...

photo
Casa Editrice Rocco Carabba
Postato su Facebook
Data lunedì 1 aprile 2019
Condivisioni 3
Piace a 13
Commenti 0
Nella collana "Civiltà letteraria d'Europa" è appena uscito il volume di Antonio Favaro, "Oppositori di Galileo", a cura di Stefano Gattei, ISBN 978-88-6344-558-9 € 24. Se l’impianto dell’Edizione Nazionale aveva volutamente escluso analisi critiche o interpretative, accompagnando alla rigorosa presentazione dei testi solo brevi «Avvertimenti», negli oltre duecento studi che affiancarono, nell’arco di oltre quattro decenni, le Opere di Galileo, Antonio Favaro intese esplorare l’intera galassia galileiana. Non solo Galileo, dunque, ma quant’altro potesse risultare utile a una piena comprensione della sua figura, della sua produzione e delle vicende che lo coinvolsero. È questo il tratto comune dei contributi raccolti in Miscellanea Galileiana inedita e in Nuovi studi Galileiani, ma anche dei lavori “seriali” di Favaro: le schede che compongono Scampoli Galileiani e Adversaria Galilaeiana, cui si aggiungono gli studi e biografie di Amici e corrispondenti di Galileo e le sei monografie di Oppositori di Galileo. Quest’ultima serie viene ora riproposta in una nuova edizione, arricchita da un articolo del 1907, per tanti versi a essa complementare. Se la ricostruzione critica dei testi era agli occhi di Favaro condizione imprescindibile per l’intelligenza del pensiero del loro autore e della portata della sua opera, necessario complemento all’analisi filologica era una prospettiva di carattere storico e filosofico, che i contributi qui raccolti documentano. Quanto mai ampio e articolato, il programma di ricerca di Favaro si rivela qui in tutta la sua varietà e ricchezza, e ancora oggi, a oltre un secolo di distanza, offre al lettore spunti, intuizioni e documenti essenziali. Antonio Favaro (1847-1922) è stato uno dei maggiori storici della scienza italiani, curatore dell’Edizione Nazionale delle Opere di Galileo. Convinto sostenitore della necessità di integrare conoscenza storica e ricerca scientifica, Favaro fu uno dei massimi esponenti, a livello europeo, della cosiddetta “storiografia positiva”, fondata sulla centralità del documento e sul rispetto scrupoloso dei dati e delle fonti. Contribuì alla storia dell’Università di Padova, dove insegnò per cinquant’anni, e affiancò agli studi sulla vita di Galileo, la sua attività scientifica e il contesto storico-culturale entro il quale si svolsero, quelli sulla figura e sull’opera di Leonardo da Vinci.

Non solo libri...