Libri. "Palafox" di Eric Chevillard: distopia tra mutanti e...

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Del Vecchio Editore
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Data martedì 26 marzo 2019
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"Dunque, a meno che Jonathan Swift non abbia dimenticato una creaturina di tal specie in una tappa del viaggio di Gulliver o Stanley Kubrick non l’abbia spedita in qualche galassia a nostra insaputa, Palafox si è materializzato a colazione da Algernon Buffoon. E’ scapsulato, anzi è sgusciato. Cioè è uscito fuori dal guscio dell’uovo alla coque dell’aspirante genero di Algernon, quel damerino in gran uniforme di Chancelade. Ed eccolo Palafox con il suo becco dal quale esce fuori un pigolio, o un miagolio, o un ruggito, o un barrito. E che importa? Tanto nelle centosessantotto pagine Palafox sarà rettile, insetto, elefante, pulcino, giraffa, pesce, felino, uccello, stella marina, eccetera, eccetera, eccetera. E avrà ferocia e istinto di sopravvivenza, caccerà e sarà cacciato, farà stragi di animali e di piante e si farà ammaestrare, in un andirivieni gustoso e visionario di identità e forme. Un materiale narrativo eclettico e scoppiettante, surreale e comico non poteva se non arrivare dallo scrittore più originale e divertente della letteratura d’Oltralpe. Quell’Eric Chevillard che su Barbadillo abbiamo conosciuto con il mondo rovesciato di “Sul soffitto” e che torna quest’anno sempre per Del Vecchio Editore con questo romanzo “Palafox”, distopico come nessun altro." La creatura gira e non si ferma: Una recensione - e che recensione! - su barbadillo.it a firma di Daniela Sessa, che ringraziamo, di Palafox di Chevillard. Vorticoso e inarrestabile, divertente e surreale. Buona lettura!

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