Un centro in Scozia

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EPIKA Edizioni
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Data venerdì 22 marzo 2019
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Vi ponete in maniera diversa rispetto all’approccio classico alla Scozia. Riuscite a “camminare” nel paesaggio, venendo a contatto con quei luoghi che hanno bisogno di essere interpretati, oltre che osservati. Fate quello che raramente viene fatto quando si attraversa un territorio: esaltate il particolare e il lettore riesce ad “interagire” con il contesto in cui vi trovate. In questo libro una delle cose belle è che se fuori piove, t’immedesimi e senti che sta piovendo; se spunta un raggio di sole lo senti arrivare e vedi cambiare parzialmente o totalmente un paesaggio. Questa è una delle cose più riuscite: forse questa sensazione riuscite a trasmetterla perché siete filmmakers, non lo so. Io riporto l’impressione che si ha leggendo questo vostro libro ed è una cosa azzeccatissima, come anche le illustrazioni che vi accompagnano: sono delicate e avvolgenti, e penetrano più di una foto in questo contesto. I “piccoli” film (alcuni pure un poco sconosciuti) di cui parlate, li portate ad essere più “grandi”, così che vengono assorbiti dal lettore; c’è pure qualche film più famoso, di cui avevate già parlato nel vostro primo libro, nettamente diverso da questo. Filo di Scozia - i libri - era un insieme di attimi di vita, con un percorso temporale più lungo e capitoli tendenzialmente brevi. Questo Un centro in Scozia è vera narrativa di viaggio: senza dimenticare chi siete, entrate in questa categoria in maniera unica. (NICOLO’ G.) www.facebook.com/lorsa.librimappe www.facebook.com/LOrsaMinoreLibriMappe/

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