Due recensioni della raccolta poetica "Il cammino del mio...

photo
Aletti Editore
Postato su Facebook
Data giovedì 12 gennaio 2017
Condivisioni 1
Piace a 11
Commenti 0
Nelle poesie di Pasqualina La Greca trovi proprio tutto: il Sole e il Buio, il Mare e la Terra, l'Inverno e l'Estate, l'Autunno e la Primavera, la Solitudine e l'Amicizia, la Figlia e il Fratello, il Padre e la Mamma, i Superbi e l'Innocente, la Tristezza e la Speranza, la Scuola e la Maestra, i Santi e le Preghiere, il Natale e la Pasqua, la Vita e la Morte. E tutto è visto come con gli occhi di un bambino che dice pane al pane e vino al vino ed ogni cosa è trasfigurata da una fede semplice che si stupisce e domanda. Poesie semplici che raccontano ai bambini e agli adulti che sono ritornati bambini la storia della Creazione e della Salvezza. Riccardo Guidetti Direttore Camplus College Bologna ************************* La bellezza delle cose semplici, le sensazioni, i ricordi, le nostalgie, finanche i "profumi" delle cose buone e sane, pervadono questi scritti di Pasqualina La Greca. Poesie vergate con l'amore di una donna, un'insegnante e una madre che sono un imperioso ritorno a luoghi e persone che restano "dentro". Come quella dedicata al suo paese, Santa Domenica Talao, "dolce è la collina fiorita e profumata e dal vento accarezzata", o al valore dell'amicizia senza limiti e senza stagioni, "uno per tutti, tutti per uno, sia d'estate che d'inverno, tutte le pagine in un solo libro..." o la tristezza e il dolore che il tempo non riuscirà mai a sconfiggere per la morte dell'adorato fratello Nicola ("In morte del fratello Nicola"), rapporto quotidiano che per anni ha avuto con l'innocenza dei bambini a scuola emerge nella tenerezza e nella dolcezza del linguaggio, pregno di fede cristiana e di amore materno, ma anche fattore di comunicazione passiva e attiva con gli allievi, che spesso sono in grado di trasferire negli adulti idee e concetti profondi, falsamente puerili. Un volumetto che ripropone una visione intimistica e genuina degli aspetti del vivere, che merita attenzione e divulgazione proprio perché la semplicità del linguaggio diventa un valore aggiunto al messaggio di ritorno, appunto, alla semplicità. Letterio Licordari — Giornalista Pubblicista, Novembre 2016

Non solo libri...