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Polaris Casa Editrice
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Data venerdì 1 luglio 2016
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"Tornare in India. Ancora una volta dopo tante volte. Come se l’India fosse qualcosa che si può lasciare. L’essere stato via è come aver vissuto in un tempo sospeso, un tempo-non tempo: PERCHÉ UNA VOLTA CHE HAI L’INDIA DENTRO NON PUOI PIÙ FARNE A MENO. Poi, dietro a un presepe infinito di piccole luci, Delhi appare. L’aereo si abbassa ed entra nella solida, calda, umida, monsonica afa indiana. La tensione d’essere sospesi svanisce, la sensazione delle ruote del Boeing 747 che toccano terra in un dolce tentativo di carezza, è liberatoria: siamo in India! Una campana suona. Lascio le scarpe fuori, entro in punta di piedi nella terra degli dei. In fondo il viaggio è l’unico modo che conosco per conquistare equilibri, per rimanere fermo...dentro. Tornare in India è un modo per parlare sottovoce con me stesso. Torno in India per nutrirmi della sua diversità, perché è attraverso la diversità che imparo a stare al mondo" (MALDINDIA - Polaris - Pierpaolo Di Nardo).

Non solo libri...