O barra O

O barra O edizioni, il cui nome richiama i due estremi della cultura (Occidente, Oriente) uniti-disgiunti da una barra capace di oscillare e segnare nuove rotte, porta in sé il segno della disposizione ad accogliere le idee anche più distanti tra loro, nonché i mutamenti che derivano dall’ingresso in Occidente di altre culture, di altre proposte d’esistenza. Le due O sono anche due zeri che designano i luoghi-non luoghi, i margini del pensiero, l’essere e il mancare; e la barra oscillante è anche un ponte che costituisce la relazione e pone quella distanza che rende possibile la lettura per differenza. O barra O vuole dunque raccontare con i suoi titoli la complessità del mondo e di chi l’osserva, andando a cogliere storie, paesaggi, tradizioni, sperimentazioni, ricerche, poteri e antipoteri, culture che possano disegnare un’area ampia e articolata, capace di cambiamenti, di contaminazioni, dove il cervello-pensiero umano è già pronto “a mutare in altro”.