PRINCIPI DI PROGETTAZIONE UNIVERSALE - Abitazioni accessibili - 6. Caratteristiche funzionali

Quarta di Copertina

Fra i molteplici obiettivi della serie di monografie dedicata alla soluzione economica di moltissimi piccoli e grandi problemi pratici che possono rendere più vivibile e confortevole un appartamento, il tema che viene sviscerato in profondità sotto tutti gli aspetti nelle quasi 1200 pagine di testo in quadricromia parte da un preciso interrogativo: con quali caratteristiche si può tentare di realizzare o ristrutturare un’abitazione in modo che sia comodamente fruibile per tutte le età, su tutto l’arco della vita, da quando si è appena nati fino alla vecchiaia più avanzata? La realtà ambiente di un’unità abitativa può essere viziata da un primo problema, che riguarda il reale grado di accessibilità e di usabilità del suo insieme, costituito da tutto quanto è presente nella stessa. Tale realtà è infatti profondamente condizionata innanzitutto da arredi e elettrodomestici (cui è interamente dedicato il 5° capitolo) non trascurando gli accessori vari (scalette, piani per stirare, carrello per la spesa, ecc.) che occupano una parte preponderante della superficie disponibile in ogni spazio dell’alloggio. Se gli spostamenti risultano facili e la raggiungibilità degli oggetti presenti è sufficiente, il secondo problema riguarda proprio gli stessi, in primo luogo i materiali con cui sono realizzati e che sono debitamente descritti e analizzati soprattutto in termini prestazionali. Le caratteristiche dei componenti d’arredo non sempre rispondono a una buona usabilità allargata, come i cassetti troppo pesanti da movimentare e tutto quanto è posizionato in modo tale da risultare inaccessibile a chi è seduto in carrozzina, soggetto che abbisogna altresì di un letto che non sia più basso o più alto della quota di seduta dell’ausilio. Un altro rilevante aspetto è quello degli arredi e degli altri oggetti presenti nell’alloggio dotati di spigoli vivi che inficiano il principio di sicurezza e sono in contrasto con la legge 239/89 (4.1.4). I particolari prestazionali relativi agli arredi sono esaminati compiutamente (ferramenta: maniglie, guide di scorrimento dei cassetti, ruote, cerniere, serrature). Analogamente sono esaminate le caratteristiche prestazionali degli elettrodomestici e delle piccole attrezzature. L’esame dei parametri biometrici e del sistema posturale prelude all’ultimo ampio capitolo dedicato ai parametri concernenti la mobilità e ai relativi e numerosissimi ausili specifici (fra cui: bastoni, stampelle, deambulatori, carrozzine, girelli, sollevatori, stabilizzatori, ortesi, protesi e tutori e i numerosi ausili realizzati per lo svolgimento delle attività sportive).

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