PRINCIPI DI PROGETTAZIONE UNIVERSALE - Abitazioni accessibili - 5. Gli impianti tecnici

Quarta di Copertina

Fra i molteplici obiettivi della serie di monografie dedicata alla soluzione economica di moltissimi piccoli e grandi problemi pratici che possono rendere più vivibile e confortevole un appartamento, il tema che viene sviscerato in profondità sotto tutti gli aspetti nelle quasi 1200 pagine di testo in quadricromia parte da un preciso interrogativo: con quali caratteristiche si può tentare di realizzare o ristrutturare un’abitazione in modo che sia comodamente fruibile per tutte le età, su tutto l’arco della vita, da quando si è appena nati fino alla vecchiaia più avanzata? L’esame delle caratteristiche di prestazione degli impianti tecnici presenti in un’unità abitativa, oltre a essere rivolto agli aspetti ingegneristici, analizza la loro rispondenza allorché devono essere usati dalle persone anziane e da chi presenta menomazioni o disabilità. Molti sono i particolari ancora disattesi, nonostante le normative vigenti, che riguardano ad esempio l’inaccessibilità che continua a essere sovente presente per comandare i rubinetti principali dell’acqua e del gas, gli interruttori differenziali e magnetotermici, per riuscire a leggere i consumi dei contatori del gas e dell’energia elettrica. Le particolarità esaminate riguardano in primo luogo gli impianti più tradizionali: idrici (compresi: dissalatori, decloratori, filtri domestici a carboni attivi, deferrizzatori, demanganizzatori), di ventilazione e di aspirazione, termici (generatori a combustibile, ventilconvettori) e di condizionamento, del gas (caldaie, piani di cottura, forni, rilevatori), elettrici di forza motrice, di illuminazione, di comunicazione, di sicurezza, televisivi, di traslazione (ascensori, servoscale). L’attenzione successiva è ampiamente rivolta al tema dell’asservimento tecnologico integrato e dei suoi limiti, ai criteri di gestione dell’informatizzazione e dell’automazione domestica a sistemi concentrati e sistemi distribuiti, con reti a bus e wireless e ai principi di automatizzazione di componenti semplici (come: cancelli, porte e portoni, verande, serrande finestre, scuri, tapparelle e zanzariere), anche per quanto riguarda la sicurezza e l’antieffrazione. Il capitolo undicesimo è dedicato all’analisi della realtà virtuale e della teleassistenza, argomenti fondamentali per facilitare l’assistenza a domicilio delle persone anziane e con disabilità, soprattutto se sono almeno parzialmente autosufficienti. Si evidenziano altresì con un’analisi critica i pro e i contro di alcune delle tecnologie più sofisticate, le quali sono indiscutibilmente utili in molti casi, ma spesso irraggiungibili economicamente proprio dai soggetti che più ne avrebbero bisogno.

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