Approccio geotecnico sugli effetti della risposta sismica locale

Tipologia: Ebook
Protezione: Adobe DRM
Lingua: Italiano
ISBN: 9788857910192
Disponibile dal:
Rating:

Quarta di Copertina

Con l’entrata in vigore delle norme tecniche per le costruzioni (NTC 2018) è cambiato l’approccio progettuale sulle verifiche sismiche per le opere strutturali. In particolare, è stata eliminata la possibilità di utilizzare il metodo alle tensioni ammissibili anche per le zone a basso quoziente sismico. Inoltre, è stato revisionato il criterio per la classificazione del sottosuolo, precisando che qualora non fosse possibile rientrare in tale situazione è necessario valutare l’effetto della risposta sismica locale con specifiche analisi. Il testo Approccio geotecnico sugli effetti della risposta sismica locale, aggiornato agli eurocodici e alle NTC 2018, con una trattazione volutamente semplificata, con poche formule ed evidenziando solo i concetti ritenuti essenziali, fornisce le informazioni necessarie per eseguire una corretta analisi di risposta sismica locale. Si parla anzitutto di pericolosità sismica del territorio italiano valutato sotto l’aspetto normativo. Poi con l’uso delle mappe interattive, utili per avere un quadro delle aree più pericolose in Italia, si valutano i contributi dei differenti scenari sismici delle sorgenti sismogenetiche. Quindi, sulla base di queste informazioni si identifica l’azione sismica, definita per mezzo di accelerogrammi rappresentativi del moto del suolo e da utilizzare nelle analisi di risposta sismica. All'interno del libro Approccio geotecnico sugli effetti della risposta sismica locale sono richiamati tre modi per ottenere quanto detto Il primo si avvale dell’applicazione online REXLite, una versione semplificata del programma REXEL (Iervolino et al., 2009), che estrae i file accelerometrici da ITACA (Italian Accelerometric Archive). Il secondo utilizza il servizio SEISM-HOME sviluppato dalla fondazione EUCENTRE (European Centre for Training and Research in Earthquake Engineering) ed in ultimo con il programma OpenSignal (Cimellaro & Marasco, 2015). Dopo aver definito l’azione sismica si procede alla ricostruzione geotecnica del sottosuolo con i modelli di comportamento lineari e non lineari, indispensabili per approssimare le reali condizioni nelle simulazioni numeriche. Si conclude con diversi esempi pratici sulla risposta sismica locale in campo 1D con il programma DEEPSOIL (Hashash et al., 2016) e in campo 2D con il programma QUAKE/W della GeoStudio®.

Non solo libri...