Verga

Tipologia: Ebook
Protezione: Adobe DRM
Lingua: Italiano
Editore: Salerno Editrice
ISBN: 9788869731617
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Quarta di Copertina

La recente ripresa dell’«Edizione Nazionale» e la parallela riscoperta di manoscritti mancanti danno l’occasione per ridefinire la figura e l’opera di Giovanni Verga (1844-1922). Caposcuola del verismo, è stato testimone di quasi un secolo di vita dell’Italia, dall’impresa dei Mille fino alla Grande Guerra. Come scrittore ha attraversato le correnti e i generi fondanti della letteratura ottonovecentesca: dal romanticismo al decadentismo, dallo psicologismo al verismo, trasfondendo una vena di simbolismo in romanzi e drammi, spingendo lo sperimentalismo fino alle sceneggiature cinematografiche. La sincronia di testi apparentemente incompatibili si giustifica con la volontà tenace di rappresentare l’universo sociale coevo con una forma di volta in volta inerente al soggetto, ma pure con la condizione tutta ottocentesca di scrittore-romanziere professionista che si adegua al mercato editoriale. Al centro di questa ricerca vi sono la lingua e lo stile: Verga si fa traduttore e interprete del sentire dei suoi personaggi ora con il mirabile italiano regionalizzato dei capolavori, ora con l’italiano chiaroscurale dei testi intimisti. Scrittore classico e moderno, “maestro d’arte” dei confratelli veristi, italiano appassionato del proprio Paese: la lettura integrata di opere discordi ma scritte “in parallelo” conferma la fedeltà di Verga a se stesso, che fu anche la sua cifra di uomo e di artista. A ogni suo atto può applicarsi l’assertiva difesa dei Malavoglia: «Quel libro lo farei come l’ho fatto».

Non solo libri...